si divertono con me...

giovedì 31 dicembre 2015

ROSELLINE DI SALMONE CON MIRTILLI,ALBICOCCHE PERE E ACETO BALSAMICO INVECCHIATO ...







Ciao ragazze come state ?? 
Io sto bene,sono felice e mi sono goduta questi gioni fino all'ultimo istante...
Vi auguro un 2016 pieno di cose belle e vi saluto con questo antipasto velocissimo ma che piacera' tantissimo ...

Queste roselline di salmone sommerse da una cascata di mirtilli...albicocche e pere ...
Sono gustosissime farete un figurone...








INGREDIENTI per 4 persone

150 gr di salmone
6 FETTINE  di pera
Due cucchiaini di mirtilli 
Due albicocche
Sale
Aglio
Prezzemolo 
Succo di un limone
Aceto balsamico invecchiato







Preparazione



Inizio col preparare la vinaigrette  mettendo in una

ciotola  succo di limone, sale,aglio,prezzemolo ,mirtilli,albicocche a pezzetti un pochino di olio d'oliva , faccio

 emulsionare per qualche minuto e metto da parte.





Prendo il salmone faccio delle piccole ROSELLINE e tra una e l'altra metto una fettina di pera.

Prendo la mia vinaigrette  e lo distribuisco sul salmone in modo che il sughero entri nel cuore delle roselline . 







Preparartelo in anticipo così tutti gli aromi riusciranno



ad amalgamarsi bene , prima di servire aggiungete

qualche goccia di aceto ( io ho abbondato perché a noi piace tanto) . 



Vi saluto e vi ringrazio per questo anno passato insieme
 dove ho imparato tantissimo grazie a tutte voi...ci sentiamo prestissimo....


giovedì 24 dicembre 2015

CASETTA PAN DI SENZERO....





Chi non vorrebbe avere una casetta cosi???
Piena di colori per regalare  allegria,con colate  di glassa reale


per donare dolcezza infinita,tantissimi confettini da poter  regalare ad ogni bambino ...
Che bello sarebbe poter giocare in una casetta così...


Dove l'unica cosa che regna e' la felicità,la serenità,la gioia,la spensieratezza ,la certezza ..si LA CERTEZZA DI ESSERE AMATI ...

Vorrei che tutti i bimbi del mondo fossero felici ,che non dovessero essere maltrattati , abbandonati ,trascurati,emarginati...
 NO,non  vorrei mai !!!!


Ad ogni bimbo VORREI  regalare una casetta come
questa piena solamente di tanta dolcezza e amore!!!!
 a voi amiche mie Auguro un Natale pieno di persone che amate ,pieno di tempo per stare con loro ,per parlare ,sorridere,sorseggiare un te' senza pretendere null'altro ....


Quest'anno 
Vi auguro ore piene di vita!!!!
Vi abbraccio ....




E' con questa ricetta che vi saluto e vi auguro un Felice Natale pieno di zucchero e dolcezza










INGREDIENTI





70 gr di zucchero
60 gr di zucchero di canna
125 gr di burro
125 gr di miele
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di zenzero
2 cucchiaini di cannella
1 di noce moscata
350 gr di farina
50 gr di cacao




GLASSA REALE




180 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 albume 
e un cucchiaino  di succo di limone




PER DECORARE





CONFETTINI COLORATI
LIQUIRIZIE
FRAGOLINE DI ZUCCHERO
CUORICINI(qualsiasi cosa vogliate usare andrà bene)



PREPARAZIONE
 
Ho iniziato mettendo nel mixer la farina e il burro appena ho un composto sbricioloso spengo e aggiungo tutti gli altri ingredienti,quando 
si formerà una palla tiro fuori lo avvolgo nella carta trasparente e metto in frigorifero per 1 ora(il composto e' un tantino morbido ma vuole cosi).
Prendete il vostro impasto stendetelo con un 
cartamodello che io ho stampato da internet 

ricavate il davanti il dietro ,le fiancate e il tetto...
mettete su carta forno e cuocete per circa 25/30 minuti in forno ventilato a 180 gradi ,
appena tirate fuori i vostri pezzi prima di assemblarli dovete aspettare che siano COMPLETAMENTE FREDDI.





Preparate la glassa facendo schiumare gli albumi con

pizzico di sale ,aggiungete poi il succo e lo zucchero poco alla volta continuando a montare


 con la frusta,a me e' venuta di una consistenza perfetta

NON DEVE COLARE se capovolgete il cucchiaio non deve cadere QUESTA SARA' LA COLLA PER LA CASETTA.

Prima di posizionare la prima parte della casetta

 io ho messo un bel po' di glassa sul fondo del piatto poi ho attaccato il davanti col fianco ho aspettato che asciugasse e ho proseguito con altra fiancata e poi dietro ...






il tetto vi consiglio di assemblarlo il giorno dopo

 quando la vostra casetta sarà bella asciutta.....
e dopo scatenateeeeeeee la fantasiaaaaaa con i decori!!!!



Non importa essere precisissimi se la glassa esce sarà ancora più bella perché darà un caldo effetto "neve"...

L'ha decorata tutta mio figlio non e' venuta perfetta



 come certe meravigliose casette che vedo
 ma pero' si e' divertito

un mondo e anche io ...abbiamo
passato una bellissima serata il mio intento era questo...


CIAOOO

martedì 22 dicembre 2015

BISCOTTI A FORMA DI ALBERELLO CON LUCINE BIANCHE....








Ormai i preparativi sono quasi terminati 
mancano alcune cosucce che bisogna fare all'ultimo minuto e poi finalmente un pochino di riposo mi voglio godere questi tre giorni fino all'ultima ora ,ultimamente sto andando come un razzo senza sosta 
per poter finire tutto quello che devo fare ..., mio marito anche lui avendo un'attivita' per conto suo vi lascio immaginare e mio figlio sta contando gli ultimi giorni per poter riposare un pochino anche lui ....

e' bravissimo nonostante i tantissimi compiti mi aiuta

 anche a confezionare le ceste e l'altro giorno  mi ha perfino detto "Mamma sai che certe volte bisogna anche riposare un pochino"che caro che è.... sapete cos'ha fatto domenica??
Noi col fatto che non abbiamo mai avuto una domenica libera per tantissimi mesi appena abbiamo finito i mercati 

abbiamo dedicato una domenica intera al taglio della siepe -che fatica ragazzi ho raccolto io da sola 2 camion pieni di verde giuro 2 camion- quando all'una

 ho detto a mio marito che andavo in casa a fare un piatto di pasta caldo SORPRESAAAA simone aveva già fatto il sugo,apparecchiato e abbracciandomi
 mi ha detto "volevo aiutarti stai facendo tanta
 fatica "mi sono scese le lacrime ve lo giuro!!!!!


Questi sono i regali piu' preziosi del mondo....quelli che ti conquistano,ti commuovono ... che ti lasciano senza fiato ...basta poco certe volte ...veramente poco per farci felici ..


Ora godetevi questi deliziosi biscottini......






INGREDIENTI



500 GR DI FARINA
100 GR DI ZUCCHERO
3 UOVA
220 GR DI BURRO
SCORZA DI UN LIMONE BIOLOGICO
SCORZA DI UN ARANCIA BIOLOGICO



PER DECORARE


caramelle dure di colore assortito





PREPARAZIONE

Mettere nel robot da cucina tutti gli ingredienti ,mescolare finché non si avrà una sorta di palla .
Compattate e avvolgete con carta trasparente e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

Formate i vostri alberelli




poi con  fate dei



piccoli tondini ,utilizzate quello che avete a disposizione
 io ho usato il cartoncino di una spagnoletta.


Mettete in forno a 180 gradi per 25/30 min o finché non saranno dorati 





Ora prendete un sacchetto di plastica mettete 

dentro le caramelle e con un martello rilucete in polvere ..
Riempite i buchetti con questa polvere e mettete in forno per 5 minuti finché 
la polvere non si sarà sciolta e avrete questo effetto




Io non sono riuscita a trovare le caramelle colorate

 altrimenti l'effetto sarebbe stato stupendo ...






(in foto uno dei primi lavoretti che ha fatto Simone in prima elementare ...8 anni fa)






Carinissimi da regalare io l' ho fatto ....






Baci a prestooooo 
con i saluti di Natale!!!!



lunedì 21 dicembre 2015

CASETTE SPEZIATE....



Oggi giornata domenicale dedicata al confezionamento
 delle ceste e alla consegna e mentre sto aspettando l'ultimo  clienti che deve venire a ritirarla cosa posso mai fare ???

Per non perdere tempo visto che e' pochissimo e sono
 indietrissimo scrivo il post col cellulare ...per fortuna che la ricetta e le foto ci sono  gia' altrimenti diventavo vecchia aaaaahhhh!!!!

Altra ricettina che ho fatto con mio figlio ...non so' per quanto andra' avanti questa collaborazione lui e' piuttosto incostante proprio come me ...solo nelle cose in cui
ha passione riesce ad essere costante ...

Quindi finche' mi aiuta io lo prendo volentieri ..
lui ama fare le rifiniture con la glassa...
  quindi vi presento questi biscottini carini
 da regalare ma bellissimi anche da servire se viene una vostra amica a prendere il caffe'...
io gliel'ho messa direttamente nella sua
 tazzina ed e' rimasta contenta e sorpresa....


Seguitemi ancore con un altra ricetta
 fatta sempre con mio figlio ...
ohhhh qui ci siamo divertiti un mondo,non vi dico altro...











INGREDIENTI

70 gr di zucchero
60 gr di zucchero di canna
125 gr di burro
125 gr di miele
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
2 cucchiaini di zenzero
2 cucchiaini di cannella
1 di noce moscata
350 gr di farina
50 gr di cacao




GLASSA REALE
150 gr di zucchero
un pizzico di sale
1 albume 
e un cucchiaino  di succo di limone
Preparazione
Ho iniziato mettendo nel mixer la farina e il burro appena ho un composto sbricioloso spengo e aggiungo tutti gli altri ingredienti,quando 
si formerà una palla tiro fuori lo avvolgo nella carta trasparente e metto in frigorifero per 1 ora(il composto e' un tantino morbido ma vuole cosi).
Prendete il vostro impasto stendetelo e con degli stampini e cuocete a 180 gr per 20 minuti .






 Prima di decorarli devono

 essere completamente 
 
freddi,intanto preparate la glassa
 reale mettendo nella planetaria

 l'albume con il pizzico 
di sale fate schiumare

 un po' poi aggiungete il limone e lo zucchero
 poco per volta,continuate a montare finché 
non avrete una bellissima glassa lucida .
Divertitevi ora a decorare



Ciaooooooo

 

venerdì 18 dicembre 2015

TARTARUGHINE CON ZUCCHINE E GORGONZOLA....






Dopo Babbo Natale e
 l'albero di Natale ecco delle piccole tartarughine SENZA LIEVITO col guscio ripieno di zucchine e gorgonzola filante ....
Vedrete.. spariranno in un batter d'occhio !!!!!!!
Altra creazione di mio figlio quindi non guardate la perfezione e la precisione ho fatto più che altro per farlo divertire e riposare un po' ...


Ma seguitemi ne arriveranno altre sempre "by Mamma & Simone "....
Stiamo producendo molto fino a sera tarda...

!!!!!





INFREDIENTI 




300 GR DI FARINA
4 GR DI SALE
175 ML DI ACQUA FRIZZANTE
UN CUCCHIAINO DI BICARBONATO
2 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA








PER DECORARE

OLIVE NERE PER OCCHI
UNA ZUCCHINA PICCOLA
OLIO D'OLIVA
GORGONZOLA




Impastate tutti gli ingredienti insieme per circa 5 minuti o finché non avrete ottenuto un bel panetto omogeneo , avvolgete con carta trasparente e lasciate riposare mezz'ora ,

poi formate le  tartarughine
 facendo 4 palline piccole che sono le zampette ,una più grande che sarebbe la testa e un dischetto concavo  che sarebbe il guscio.





Mettete all'interno le zucchine tagliate a cubettini e coprite con un filo di olio d'oliva 






Fate gli occhi con le olive,e mettete in forno a 180 gradi


 per 25/30 minuti,5 MINUTI PRIMA aprite

 il forno e mettete sul guscio delle tartarughe un pezzettino di






 gorgonzola,mettete in forno finché

 non sarà sciolto e servite caldissime....




Molto carine come antipasto/aperitivo veloce perché NON AVENDO IL LIEVITO non ha bisogno di tempi di lievitazione.






Vi saluto ...vi auguro giorni felici...sereni con chi amate...




lunedì 14 dicembre 2015

ALBERO DI NATALE DI PASTA SFOGLIA VELOCISSIMO CON OLIVE E POMODORINI....





Avevo bisogno di rifugiarmi nel mio angolino ,
oggi una smazzata di quelle che mai avresti creduto ....pochi minuti prima di partire per i colloqui a


 scuola ecco una brutta notizia ,la mia amica con cui ho lavorato per 18 anni non c'è più ,cosa assurda e' che ci sentivamo sempre e le avevo promesso che appena finito questo periodo lavorativo


pesantissimo sarei andata a trovarla ...chi mai lo avrebbe detto ???mai e poi mai mi sarei immaginata ,le cure stavano funzionando e ti avevano detto che saresti guarita ..avevo già preparato il mio regalino per te...
non ci credo....non posso crederci ...

non ho potuto nemmeno abbracciarti un'ultima volta !!!!
In venti giorni sono già due le persone che ho perso a cui volevo bene ....
ecco che ogni volta un pezzetto di cuore se ne va'...




Oggi vi propongo un piccolo albero di pasta sfoglia,al posto delle palline piccoli pomodorini e olivette ....altra ricetta che ho fatto con
 mio figlio ,sara' carino sulle vostre tavole a Natale!!!!







INGREDIENTI 



un rotolo pasta sfoglia rettangolare
8 pomodorini
15 olive 
olio d'oliva
origano 




Preparazione



Tagliate un un foglio di carta forno la sagoma di un albero.






ritagliate con un coltellino.





Spennellate con olio d'oliva ,spolverizzate con origano.

Disponete i pomodorini(saranno le vostre palline) e le olive a piacimento



Poi ritagliate delle striscioline dalla pasta sfoglia rimasta



e disponete  sull'albero come se fossero le stelle filanti...


Cuocete a 180 gradi ventilato per 25/30 minuti finché non sarà dorato ...


Con gli avanzi della pasta sfoglia ricavate dei saltini



 spennellando con olio e origano e cuocete  in forno
per 15-20 min a 180 gradi ....

saranno deliziosi da servire insieme al vostro albero 
di Natale con l'aperitivo ....

vi abbraccio amiche e grazie per tutto ....vi saluto con altri lavoretti fatti da me potrebbero esservi d'aiuto per qualche spunto...





Alberelli che ho fatto per decorare le ceste
 natalizie che ci hanno ordinato....



il mio alberello





il mio vialetto fatto da me e Simone





Vi abbraccio ....




giovedì 10 dicembre 2015

BABBO NATALE.....senza lievito







Vi avevo detto che con mio figlio avevo fatto un sacco
di cosucce e dopo gli omini pan di zenzero ....

ecco un Babbo Natale che lui ha intagliato nella
 pasta e decorato con olivette e passata di pomodoro...

Un Babbo Natale carino da mettere sulle vostre tavole
 come stuzzichino,velocissimo
perché NON HA LIEVITO quindi fate conto di

mangiare una schiacciatina croccante e gustosa.....

e allora siete pronti a far divertire i vostri ragazzi!!!!!






INGREDIENTI 


300 GR DI FARINA
4 GR DI SALE
175 ML DI ACQUA FRIZZANTE
UN CUCCHIAINO DI BICARBONATO
2 CUCCHIAI DI OLIO D'OLIVA





PER DECORARE

1 OLIVA NERA PER OCCHI
PASSATA DI POMODORO
OLIO D'OLIVA 






PREPARAZIONE



Impastate tutti gli ingredienti









 insieme per circa 5






minuti o finché non avrete ottenuto un bel



panetto omogeneo , avvolgete con carta

trasparente e lasciate riposare mezz'ora ,poi formate il vostro Babbo 
Natale


 se non riuscite ad andare a mano libera
stampatevi un modellino di una






faccia di Babbo




Decorate colorando il cappuccio di rosso
 con la passata di pomodoro e formate  gli occhi
usando le olive,spennellate con olio e mettete in forno a 180 gradi per 25/30 minuti o finché non avrà un bel colore dorato.











Vi saluto e vi auguro Buon Week end il nostro sarà
un sabato e una domenica lavorativa(sono gli ultimi mercatini )
e poi dopo 5 mesi senza mai una domenica libera
mi dedicherò a far divertire mio figlio

domeniche all'insegna dello svago ne ha veramente bisogno!!!

bacioni a presto con altre

ricette fatte sempre insieme a lui!!!







 


martedì 8 dicembre 2015

IL PANETTONE CON LIEVITO MADRE SECCO .....








Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
- See more at: http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.mq3UgC2K.dpuf
Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:
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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

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Ogni volta che vedo un panettone il mio cuore sussulta...quanti
 ricordi contrastanti.... suscita in me...malinconia...felicità...nostalgia...dolore ...


Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

- See more at: http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.mq3UgC2K.dpuf
Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:
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Quando ero bambina  il Natale in casa mia
 era magia,eri tu mamma ad essere  magica ,cercavi ogni volta di renderlo straordinario con le piccole cose che  ci hai insegnato ad amare ,
Ogni Natale ti inventavi qualcosa di unico e speciale come l'ultimo Natale che sei stata con noi ,stavi malissimo ,eri debole e deperita dalle cure pensanti 
ma ti eri messa nella testa di voler fare il presepe tutto fatto a mano , e siamo riuscite a farlo ,ricordo ancora la porporina ,i colori le perline che riempiono il nostro tavolo ,quando lo abbiamo finito lo abbiamo messo
sotto al nostro bellissimo albero ...
e poi ...e poi abbiamo
 tagliato una fetta di panettone ma tu non l'ha voluta anzi ci hai chiesto di portarti all'ospedale ,non stavi bene ....non sei più tornata a casa mamma ...
Rincasare senza di te  e vedere l'albero mi procurava una rabbia mista a dolore inspiegabile...per anni ho odiato il Natale poi con l'arrivo di mio figlio il Natale l' ho dedicato il mio a far felice lui e questo mi ha permesso  di lasciare un po' più in là il  dolore atroce che mi portavo dentro ....

Oggi un panettone che ho seguito lettera per lettera 
dalla meravigliosa Ale di MAMMA PAPERA 

Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
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dovete sapere che vedo sempre su facebook tutte le ricette meravigliose che fa e quando mi sono messa nella testa che volevo fare un panettone a chi potevo mai chiedere se non a lei


Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
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???!!!!Sono   affezionata a te Ale ,ricordo perfettamente che non sei stata bene ed eri in pronto soccorso io continuavo a chiederti cosa stesse
 succedendo ,ero preoccupata e in ansia ...non so' se te
 lo ricordi???e poi ragazze e' la verità quando ci si conosce anche su face e si imparano pezzi di vita ci si affeziona tantissimo..
.QUINDI OGGI VI PROPONGO 
IL SUO PANETTONE MERAVIGLIOSO ,CERTO IO HO ANCORA TANTO DA IMPARARE MA SONO STATA FELICISSIMA  DEL RISULTATO...





Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

- See more at: http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.BHLq2UOM.dpuf
Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al
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Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

- See more at: http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.BHLq2UOM.dpuf

NON HO
 COPIATO

 LA RICETTA


 DI ALE MA VI MANDO
 DRITTE QUI DOVE 

POTRETE LEGGERE
 TUTTO PERFETTAMENTE

 COME HO FATTO IO E VEDERE IL VIDEO,

 IO HO
 SEGUITO LA PARTE COL LIEVITO MADRE SECCO ...HO SOLO AGGIUNTO
 NELL'IMPASTO 70 GR DI ARANCIA CANDITA A PEZZI PERCHÉ I MIEI VANNO MATTI....






Con questa ricetta partecipo al contest di Mamma Papera






Ciao Alessandra ti abbraccio e grazieeee......





Primo impasto (dosi con lievito madre secco)
300 g di Farina Panettone del Molino Quaglia(o una Manitoba da supermercato)
117 g di Acqua
96 g di Zucchero semolato
15 g di lievito madre secco io uso antico molino rosso che trovate ai negozi biologici
123 g di Tuorli
137 g di Burro

Preparazione:
Iniziate ad impastare con la foglia. (io inizio direttamente con l’uncino, ma con la foglia l’incordatura iniziale è assicurata sopratutto se impastate un solo impasto da kg, io raddoppio sempre le dosi e la macchina lavora sicuramente meglio)
Impastate la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
Inserite il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e liscio.
Fate lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno (a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di farvi una spia, se usate lievito madre secco mettete in forno con luce spenta, al mattino potete sempre accendere la luce se non ha triplicato, l’importante che la temperatura non scenda troppo altrimenti rischiate che rallenta molto la lievitazione.

2° impasto (controllate prima che l’impasto abbia triplicato):
Il 1° impasto
se lo fate con lievito madre secco aggiungetene 5 gr
55 g di Farina panettone del molino quaglia
25 g di Tuorli
22 g Zucchero semolato
27 g di Burro
6 g di sale
50 g di aroma*
250 g tra uvetta e canditi
p.s: qualsiasi cosa voi utilizziate, canditi o gocce di cioccolato, fate attenzione a non discostarvi molto dal peso di 250 g per evitare di ritrovarvi con meno impasto per lo stampo che utilizzerete.

Per l’aroma:
100 g di miele al limone o all’arancia o di acacia,
50 g di arancini canditi,
1 scorza di arancia grattugiata
1 scorza di limone grattugiato
1 scorza di mandarino grattugiata
1 bacca di vaniglia
Preparazione dell’aroma: 
frullate con il minipiner il miele e gli arancini canditi (per questo procedimento ringrazio Teresa De Masi), precedentemente tritati, riducete a crema e fate riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia limone e mandarino (rigorosamente bio e non trattati), mescolateli al composto di miele e arancia e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta e chiudete con pellicola. Da preparare il giorno prima. Questo mix va tenuto a temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura ambiente.
preparazione secondo impasto:
Preparate in anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete il sale e incordate.
Aggiungete il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro burro.
Per ultimo inserite uvetta e canditi impastando al minimo per distribuire il tutto uniformemente.
Far riposare l’impasto per circa 60′ a 28°, io l’ho lasciata nella ciotola stessa della planetaria e messo nel forno senza pellicola. (grazie a Martina uso la funzione scongelamento o lievitazione del forno con porticina semiaperta e luce spenta)
Passato questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché suddividete nei pezzi desiderati contando il 10 percento di impasto in più (1100 gr per stampo da kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da 750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.
A questo punto date una prima pirlatura come vedete nel video sottostante:

- See more at: http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.mq3UgC2K.dpuf